Bending Spoons cerca una figura che definisca come l'azienda seleziona le persone, con l'obiettivo di mantenere il reclutamento un vantaggio competitivo. Non sono richiesti viaggi frequenti, a parte il ritrovo aziendale annuale.
Ruolo
Il ruolo consiste nel definire e migliorare il modo in cui si assume, gestendo i compromessi che determinano dove investire tempo e risorse per generare più valore. Prevede sperimentazione continua: mettere in discussione le convinzioni date per scontate, condurre esperimenti rigorosi e usare le prove raccolte per individuare modi migliori di attrarre, valutare e assumere persone di livello. La responsabilità è sull'intero ciclo di selezione, dalla ricerca dei profili alla decisione finale, usando AI e strumenti moderni per accelerare il processo e riservando il giudizio umano ai passaggi in cui conta davvero. Rientrano nel perimetro l'individuazione proattiva dei candidati migliori su più canali, combinando contatto diretto, dati e nuove tecnologie, e la progettazione di valutazioni ad alto contenuto informativo, tra test, colloqui e altri metodi strutturati che producano un segnale chiaro a supporto delle decisioni.
Tecnologie
Strumenti AI applicati alla selezione, piattaforme di sourcing e gestione delle candidature, progettazione di test e valutazioni strutturate, analisi dei dati di processo.
Condividi annuncio
Informazioni su Bending Spoons
Bending Spoons è una tech company italiana fondata nel 2013, con sede a Milano. È uno dei pochi tech decacorn europei, con una valutazione di oltre 11 miliardi di dollari raggiunta nell'ottobre 2025.
Il modello di business è quello di un acquirente seriale: compra brand tecnologici noti ma in stallo, li risana tagliando i costi, alzando i prezzi e investendo in miglioramenti di prodotto, con l'obiettivo di tenerli per sempre. Non è private equity classico: non cede le aziende acquisite, ma le trasforma internamente con un approccio data-driven e una forte spinta sull'AI.
Il portfolio attuale include Brightcove, Evernote, komoot, Meetup, Remini, StreamYard, WeTransfer e altri, con oltre 300 milioni di utenti attivi mensili e 10 milioni di clienti paganti, inclusa la maggior parte delle Fortune 500.
